TC torace a bassa dose: uno strumento efficace per lo screening del tumore del polmone

Dr Claudio Bandini, Medico Radiologo, Responsabile del Reparto TC del Centro Sanitario di Livorno • 19 febbraio 2026

screening torace con protocolli tc a bassa dose

Il tumore ai polmoni è la principale causa di mortalità correlata al cancro in tutto il mondo. Nel 2022, sono stati diagnosticati circa 2,5 milioni tumori polmonari, con circa il 18,7% di tutti i decessi correlati al cancro. I principali fattori di rischio sono il fumo di sigaretta (il fattore di rischio più noto), l'inquinamento atmosferico, la storia familiare e le esposizioni professionali, il fumo passivo, gli inquinanti atmosferici domestici e l'amianto.

La TC del torace a bassa dose (LDCT) come strumento di diagnosi precoce di tumore al polmone per persone a rischio, riducendo efficacemente la mortalità per cancro ai polmoni.

La TC torace a bassa dose è un’indagine radiologica eseguita con una quantità di radiazioni ionizzanti significativamente ridotta rispetto a una TC tradizionale, ma è un’indagine particolarmente importante in quanto permette di individuare noduli polmonari molto piccoli e asintomatici, che non sono visibili con una radiografia del torace.

Il tumore al polmone spesso viene diagnosticato in fase avanzata, quando i sintomi sono già presenti abbassando molto la possibilità di cura totale per la patologia.


La TC del torace a bassa dose è un’indagine fondamentale perché:

- riduce la mortalità per tumore del polmone

- consente diagnosi in fase precoce

- aumenta le possibilità di trattamento curativo


L’esame:

- dura pochi minuti

- non richiede mezzo di contrasto

- non è invasivo

- non necessita di alcuna preparazione particolare


A chi è rivolto?

Le ultime raccomandazioni in materia (NCCN 2025) indicano lo screening annuale del cancro ai polmoni utilizzando la TC torace a bassa dose per individui di età ≥50 anni con:

- una storia di fumo ≥20 pacchetti di sigarette all’anno

- una storia di fumo ≥20 anni.


Cosa succede se viene trovato un nodulo?

Trovare un nodulo polmonare non significa automaticamente porre diagnosi di tumore. I reperti radiologici possono essere classificati in tre macroclassi:

- parte dei noduli trovati richiederanno approfondimenti successivi ai quali il personale medico indirizzerà il Paziente;

- parte dei noduli andrà seguita con follow-up strumentale (in maggior parte benigni);

- parte dei noduli saranno sicuramente benigni.


Cosa può evidenziare oltre ai noduli?

Sebbene sia mirata allo screening del tumore del polmone, la TC torace a bassa dose consente una valutazione complessiva del torace e può mettere in evidenza anche altri reperti di interesse clinico, se ne citano alcuni:

- reperti di patologie polmonari ( polmoniti, bronchiectasie, versamento pleurico ecc.);

- reperti vascolari (calcificazioni delle arterie coronarie o dilatazioni dell’aorta toracica ecc);

- reperti linfonodali (linfonodi aumentati di volume);

- reperti scheletrici (fratture costali).

Nella maggior parte dei casi si tratta di riscontri occasionali e benigni; il compito del medico radiologo è valutarne l’effettiva rilevanza clinica.



Lo screening del tumore al polmone con TC torace a bassa dose riesce a porre diagnosi precoce di eventuali alterazioni polmonari sospette o che lo sono già e rappresenta oggi uno strumento efficace per la prevenzione secondaria del tumore del polmone nei soggetti a rischio. Una valutazione medica personalizzata è sempre il primo passo per capire se lo screening è indicato nel proprio caso.


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